Su testi di Giorgio Bassani

Cenni introduttivi

Opera di forte impatto, "Intranima Lieder"

di Corrado Sevardi nasce dal suo incontro con il pianista Davide Finotti, che gli propone l'idea di lavorare su testi poetici di Giorgio Bassani. È stata offerta alla città

di Reggio Emilia in prima assoluta dai locali Rotary per la Giornata della Memoria del 2018 e ripresa nel 2019 alla Sala Estense di Ferrara,

città "bassaniana", nel giorno del compleanno dello scrittore, con il sostegno della Fondazione Bassani, già promotrice anche della prima esecuzione, in collaborazione con Comune, Arch'è-Associazione culturale "Nereo Alfieri", Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara.

Ventidue poesie dell'autore di celebri romanzi come Il giardino dei Finzi Contini e I vinti ripresi da Vittorio De Sica e Michelangelo Antonioni negli omonimi film vengono incastonate da Sevardi in un lavoro musicale che ne esplicita drammaturgicamente la potenza visionaria

ed evocativa.

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Col patrocinio e sostegno della Fondazione Bassani

Recitazione, canto, recitazione accompagnata dalla musica, brani solistici per pianoforte e violino, brani d'insieme si susseguono in un intenso percorso che sfoglia le poesie di Bassani portandone alla luce la densità e bellezza grazie alla vividezza dell'espressività musicale della partitura.

La personalità compositiva di Sevardi, che guarda al dettato di autori di riferimento della tradizione colta occidentale trattandone e sviluppandone le influenze in modo del tutto originale e non citazionistico danno a “Intranima Lieder“ una caratura artistica e un forza d'impatto capaci di affascinare il pubblico della musica classica, contemporanea e del teatro di prosa, fuori da cliché modaioli, stereotipi del crossover, consunti epigonismi minimalisti.

Gli Interpreti

CRISTINA CALZOLARI mezzosoprano

STEFANO RANDISI voce recitante (prima assoluta a Reggio Emilia)

GIULIANO BRUNAZZI voce recitante (ripresa a Ferrara)

ALESSANDRO SEVARDI violino

DAVIDE FINOTTI pianoforte

CRISTINA CALZOLARI - Mezzosoprano
Diplomata in pianoforte e in canto, inizia la sua attività rivolgendosi alla musica antica e partecipa a festival in Europa, Israele, Giappone, Messico e Stati Uniti con ensemble quali Concerto Italiano, laReverdie, Fantazyas, La Venexiana e sotto la direzione di Diego Fasolis, Rinaldo Alessandrini, Antonio Florio, Alan Curtis, Ruben Jais, Reynald Giovaninetti, Giovanni Antonini.
Si dedica anche al repertorio contemporaneo: ha interpretato il ruolo di Seconda Donna nell’oratorio Passio Christi di Giancarlo Facchinetti, prima esecuzione assoluta al 41° Festival Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia; ha collaborato con l’ensemble Icarus; ha eseguito due prime assolute di Giorgio Battistelli per il Canto delle Anime, rassegna di letture e musica di Lugano.
Si dedica inoltre all’esecuzione di musiche per il teatro, collaborando fra gli altri con Gerard Depardieu, Giorgio Albertazzi, Fabio Battistini, Pamela Villoresi, Vittorio Sermonti.
Ha registrato per le etichette discografiche OPUS 111, Na
xos, Tactus, Arcana, Glossa, Naive, per RAI Radio 3 Suite, RSI-Radio Svizzera Italiana, ORF-Osterreichischer Rundfunk,  per l’emittente televisiva franco-tedesca Arte e per le dirette radiofoniche di RAI Radio 3 Concerti al Quirinale. Con l’ensemble La Lauzeta ha registrato le musiche del documentario The Renaissance Unchained prodotto dalla BBC. Ha diretto il Coro delle Voci Bianche del Sistema Nazionale Cori e Orchestre Giovanili al concerto di Natale del Senato 2013, trasmesso in diretta su Rai1 e Radio3.

STEFANO RANDISI - Voce recitante
Attore, autore e regista teatrale, Stefano Randisi lavora e realizza i suoi spettacoli insieme a Enzo Vetrano dal 1976.
Nel settembre del 2011 i due hanno vinto il premio “Le Maschere del Teatro Italiano” con I Giganti della Montagna per la categoria Miglior spettacolo di prosa e nel 2010 hanno ricevuto il premio Hystrio-Anct per il loro lavoro tra ricerca e tradizione. Del 2007 è il premio ETI - Gli Olimpici del Teatro come miglior spettacolo per Le smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni.
Nel 1988 Vetrano e Randisi avevano ricevuto dal Sindaco Leoluca Orlando il premio “Palermo per il Teatro” e vent’anni dopo, nel luglio 2007, è stato loro consegnato il premio “Imola per il Teatro”, come riconoscimento alla loro carriera. Stefano Randisi è presente nel Dizionario dello Spettacolo del Novecento edito nel 1998 da Baldini e Castoldi.
Col Teatro Daggide di Palermo, sua città d’origine, Randisi ha condiviso l’esperienza formativa del teatro di gruppo, orientando la sua ricerca verso il teatro d’attore, l’improvvisazione e la drammaturgia collettiva. Dall’83 al 92 ha formato una compagnia all’interno della Cooperativa Nuova Scena di Bologna, per la quale ha scritto, diretto e interpretato insieme a Vetrano numerosi spettacoli fra cui una trilogia dedicata alla Sicilia, e ha partecipato a diversi lavori con Leo de Berardinis.
Nel 1995 ha fondato l’Associazione Culturale Diablogues, ora confluita nella cooperativa Le Tre Corde, che spazia da produzioni di spettacoli di ricerca teatrale e musicale alla didattica, da collaborazioni e consulenze artistiche alla progettazione e realizzazione di eventi teatrali unici in luoghi di particolare interesse artistico e culturale. Dal 2001 al 2012 Randisi ha fondato e diretto, sempre con Vetrano, il Festival Acqua di terra/Terra di luna, nella suggestiva Vallata del Santerno.
Dal 1999 al 2003 una creativa e fruttuosa collaborazione con Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso ha avviato uno studio su testi classici che ha fatto conoscere e apprezzare il suo lavoro anche in circuiti di teatro più tradizionale, distinguendosi per la prospettiva originale che apre squarci su differenti visioni e dimensioni dei testi e degli autori affrontati: Il berretto a sonagli di Pirandello (1999) Anfitrione da Plauto, Molière, Kleist e Giraudoux (2000) Il mercante di Venezia (2001) e Le smanie per la villeggiatura di Goldoni (2003)
Successivamente ha creato una nuova compagnia che ha realizzato un repertorio pirandelliano: L’uomo, la bestia e la virtù (2005), Pensaci, Giacomino! (2007) I Giganti della Montagna (2009) Fantasmi (2010) Trovarsi (2011).
Nel 2015 ha messo in scena un testo teatrale di Leonardo Sciascia: L’onorevole. Negli ultimi anni Vetrano e Randisi hanno affrontato con risultati emozionanti la drammaturgia poetica e surreale del palermitano Franco Scaldati, realizzando tre spettacoli: Totò e Vicé (2012), Assassina, finalista come Spettacolo dell’anno ai “Premi Ubu 2017” e Hystrio Twister e il più recente Ombre folli (2017).

 

GIULIANO BRUNAZZI - Voce recitante
Diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone nel 1996. Ha avuto come insegnanti Jacques Lecoq e Pierre Byland.  Vincitore nel 2005 del primo premio al Festival delle Arti di Bologna. Ha lavorato con attori e registi prestigiosi come: Pamela Villoresi, Alessandro D’Alatri, Vittorio Franceschi, Galatea Ranzi, Alessandro Haber, Maurizio Donadoni, Irene Papas, Giorgio Albertazzi, Massimo Castri, Mario Scaccia, Michele Abbondanza, Roberto Guicciardini, Valeria Moriconi per citare i più famosi.
Ha lavorato per molti anni con la coppia Stefano Randisi ed Enzo Vetrano e con loro nel 2011, lo spettacolo “I giganti della montagna” vince il premio “Le Maschere del Teatro Italiano” Napoli Teatro Festival Italia, come miglior spettacolo di prosa dell’anno.

ALESSANDRO SEVARDI - Violino
Nato a Guastalla nel 2001, frequenta l’ultimo anno del Corso preaccademico di Violino presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia, Istituzione Afam “Peri-Merulo” con il docente titolare di cattedra di Alta formazione m° Carlo Menozzi (già Primo violino delle orchestre della Scala di Milano e della Fenice di Venezia). Primo Violino dall’età di 8 anni nelle Orchestre giovanili dell’Istituto, partecipa costantemente ai concerti pubblici del Conservatorio fra i quali si citano quelli a Palazzo Reale a Milano per la mostra pittorica del Premio Nobel Dario Fo, nei Teatri di Modena, Correggio, Castelnovo ne’ Monti, Ligonchio, Luzzara, La Spezia, alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, all’Auditorium della Fondazione Cariplo nella medesima città, ai numerosi concerti del Sistema Nazionale delle Orchestre e Cori Giovanili, al Teatro Valli di Reggio Emilia per la Festa della Questura e per la Giornata per il “MiRe”, al Teatro Ariosto sempre di Reggio per le Celebrazioni del Tricolore, in Cattedrale per il concerto in onore di Claudio Abbado e al Teatro Cavallerizza, oltre che in scuole e altri luoghi pubblici e d’associazione del capoluogo e di comuni della provincia emiliana. Come alla Fonderia 39 e in diversi flash mob nel territorio per i progetti “Corpi sonanti” e “Corpi in movimento” dell’Istituto “Peri” con la Fondaziona Nazionale della Danza-Aterballetto, nella Chiesa di San Pietro e così via. È stato convocato nell’organico dell’Istituto “Peri” costituito per il Progetto musicale in collaborazione con la Fa.ce Famiglie ragazzi cerebrolesi edizione 2017. Ha interpretato Intranima Lieder nelle due esecuzioni avvenute all'Università di Reggio Emilia e alla Sala Estense di Ferrara.

DAVIDE FINOTTI - Pianoforte
Diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di Andrea Passigli al conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara nel 2011, consegue il Biennio superiore in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore con Fabrizio Lanzoni nel 2013 e l’anno seguente consegue il biennio di musica da camera nello stesso conservatorio. Partecipa al Corso triennale di alto perfezionamento artistico alla scuola “A. Corelli” di Fusignano con il maestro Pier Narciso Masi e alle masterclass di Ilana Vered, Mauro Minguzzi, Emanuele Arciuli. Vincitore di numerose borse di studio (tra le altre “Irina Chirelli” nel 2006, premio “Circolo dei Negozianti” nel 2008) e concorsi nazionali ed internazionali (il primo premio nel 2011 ai concorsi internazionali di Legnago “Antonio Salieri” e Arezzo “Nuovi Orizzonti” e nel 2010 il secondo premio al concorso nazionale “Esecuzione Musicale città Piove di Sacco”) da anni studia il repertorio operistico con il maestro Silvano Zabeo. La grandissima passione per l’arte (consegue il diploma di maestro d’arte e la maturità artistica col massimo dei voti all’istituto d’arte Dosso Dossi di Ferrara) lo avvicina da subito al teatro e proprio nell’opera lirica trova il terreno propizio nel quale le sue più grandi passioni si sposano in un tutt’uno. Nel 2013 viene selezionato da Mirella Freni per frequentare il corso per pianisti collaboratori tenuto da Paola Molinari all’accademia di Bel Canto a Modena e vi lavora dall’anno seguente come pianista collaboratore. Nel 2015 vince l’audizione per frequentare il corso per pianista collaboratore sostituto al Teatro Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, corso che gli vale la partecipazione in qualità di maestro collaboratore e maestro di palco alla tournée in Giappone il giugno successivo (Direttore Carlo Palleschi e con la partecipazione di Carmela Remigio nel ruolo di Mimì) per l’allestimento di Boheme. Suona regolarmente per enti e associazioni tra le quali Ravenna Festival (negli appuntamenti “alle 7 di sera”) ed Emilia Romagna Festival. Partecipa alla registrazione della colonna sonora del film-sigla per la 65’ Mostra del Cinema di Venezia le cui musiche sono di Roberto Boarini sul filmato del regista Ermanno Olmi. Nel 2013 viene chiamato ad accompagnare a Roma due concerti verdiani gli allievi del soprano Sylvia Sass di cui uno alla presenza del Presidente della Repubblica all’inaugurazione della mostra per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi all’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana. Due anni dopo accompagna Sylvia Sass e alcuni suoi allievi in un concerto dedicato interamente alla liederistica straussiana. Accompagna al pianoforte la cantante Giorgia Fumanti in tre concerti in Italia. Nel 2014 il Comune di Codigoro gli conferisce il premio al merito “l’Airone”, premio in ricordo di Giorgio Bassani e rilasciato per meriti artistici. Numerosissime le collaborazioni con cantanti e strumentisti in ambiti concertistici. Ha l’onore di lavorare assieme ai pluripremiati attori Enzo Vetrano e Stefano Randisi in un progetto sulla figura di Giorgio Bassani nel centenario della nascita. La prima di questo spettacolo musical-teatrale è per Emilia Romagna Festival. Nel 2017 a frequentato il corso per pianisti collaboratori al Teatro Comunale di Bologna.

Intranima lieder

Le poesie e la struttura

1   - Preludio (da Storie dei poveri amanti)
2   - (Pianoforte solo: Elegia)
3   - Al telefono (da Epitaffio)
4   - Sera sul Po (da Storie dei poveri amanti)
     - I gabbiani (da Storie dei poveri amanti)
5   - (Pianoforte solo: Improptu)
6   - I girasoli (Storie dei poveri amanti)
     - Preludio (framm. 1)
7   - (Pianoforte solo: Valzer I)
8   - Attenti! (da In gran segreto)
     - Preludio (framm. 2)
9   - A letto (da Epitaffio)
     - No non aggiungerò (da Epitaffio)
10 - Per il parco di ninfa (da Te lucis ante)
11 - Pavana (da Storie dei poveri amanti)
12 - Di settembre a San Giorgio (da Storie dei poveri amanti)
     - Preludio (framm. 3)
     - Da quando (da Epitaffio)
13 - Negli anni d’oro (da Epitaffio)
14 - (Pianoforte solo: Interludio)
15 - Valzer (da Epitaffio)
16 - Preludio (framm. 4 e 5)
     - Marina d’ottobre (da Storie dei poveri amanti)
17 - Preludio (framm. 6)
18 - Modena Nord (da In gran segreto)
19 - Dal carcere (da Te lucis ante)
20 - Le leggi raziali (da Epitaffio)
21 - A mia figlia per il suo compleanno (da In gran segreto)
22 - Verso Ferarra (da Storie dei Poveri amanti)
23 - Piazza d’armi (da Storie dei Poveri amanti)
24 - (Pianoforte solo: Valzer II)
25 - Preludio (framm. 1)
26 - Commiato (da Te lucis ante)

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